Perch le macchine con più zoom hanno sensori piccoli
Autore:
Gik25
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Chiunque di voi abbia la passione per i binocoli o telescopi avr sicuramente trovato di notevole interesse l’acquisto di una macchina fotografica con uno zoom elevato. Ebbene come molti sanno i sensori di grandi dimensioni, come quelli montati sulle reflex digitali, producono immagini migliori e molto più pulite (prive di rumore) di quelle prodotte dai minuscoli sensori montati sulle compatte.
Per questo molti, al momento di acquistare una compatta, preferiscono macchine fotografiche con un sensore di dimensioni non troppo contenute. La grandezza di un sensore si misura convenzionalmente in pollici, per le compatte si va da un minimo di 1/2.7” a un massimo di 1/1.5” (si noti che 1/1.5” esattamente pari a 2/3”).
Ebbene come il numero dei megapixel la grandezza del sensore sta diventando un parametro sopravvalutato. Conta infatti, ma non più del numero dei megapixel o della bont del firmware della macchina fotocamera, e sarebbe un errore ritenere a priori una macchina da 1/1.5” migliore di una da 2/3”. Anzi, non nemmeno detto che l’immagine prodotta dalla prima sia meno rumorosa o di maggiore qualitààdi quella prodotta dalla seconda!
Tornando al discorso principale, un sensore di piccole dimensioni ingrandisce le immagini trasformando, ad esempio, un’ottica da 60 mm in una da 400 mm! Il motivo semplice: un sensore piccolo cattura solo la parte centrale dell’immagine proiettata dall’obiettivo sul piano in cui esso posto. Tale immagine corrisponde quindi alla parte centrale di quella che sarebbe stata catturata da un sensore di maggiori dimensioni posto nello stesso punto. Usare un sensore piccolo equivale quindi effettuare un “crop” (ritaglio) della parte centrale di una foto e registrare unicamente quella (alla risoluzione piena del sensore).
In altre parole utilizzare un sensore di piccole dimensioni rende immediatamente un’ottica molto potente! Usare un sensore di maggiori dimensioni invece richiederebbe un ottica realmente potente con tutti gli svantaggi che queste portano con se: difficolt costruttiva, lunghezza, peso, dimensioni, scarsa luminosit, lentezza dell’autofocus, costo elevato, minore qualitàà(a meno di costi elevatissimi), ecc.
Un’ottica 37 - 370 mm equivalente, cio lo zoom 10x montato più frequentemente sulle compatte, in realt un 6 - 63 mm con un sensore da 1/2.7”. Un’ottica da 37 - 370 mm per un sensore grande quanto quello di una pellicola 35 mm pesa mezzo chilo, costa dai 300 euro (se di qualitààbase) ai 1500 (se di buona qualità), ed lungo più di 15 cm (quando accorciato) e quasi il doppio quando allungato. Ha un diametro di circa 60mm e ha una luminosit pari a un diaframma 5,6 (o 4 a seconda del prezzo) cio dalle due alle tre volte più scura di quella di una fotocamera media…
Insomma, chiaramente un’ottica simile non potrebbe mai trovare posto su una compatta. Se la domanda a questo punto diventa: meglio uno zoom elevato o un sensore di dimensioni leggermente maggiori? La risposta nella maggior parte dei casi quella di preferire lo zoom! Ma esistono anche soluzioni intermedie come zoom 6x, 7x o persino 8x su sensori di medio formato.